Qual’è il miglior smartwatch da comprare? Gli smartwatch stanno diventando sempre più diffusi, grazie anche alle nuove tendenze nel campo della moda e della tecnologia che stanno fortemente favorendo i dispositivi tecnologici “wearable”, ovvero indossabili. Il mercato è ricco di questi dispositivi, che possono essere acquistati a prezzi molto diversificati e con funzionalità più o meno avanzate. Ecco, dunque, tutto quello che c’è da sapere su questi dispositivi.

Miglior smartwatch: quale smartwatch comprare?

Miglior smartwatch: quale smartwatch comprare?

Ecco i modelli più venduti

Come funziona lo smartwatch

Il nome stesso della categoria di prodotto può suggerire quale sia lo scopo di questi oggetti: si tratta in effetti di orologi da polso (“watch”) che hanno un comportamento smart, ovvero dinamico e all’avanguardia. Più nello specifico, però, come funzionano gli smartwatch?
La risposta a questa domanda non è univoca: l’incredibile diversificazione che esiste sul mercato fa sì che questi prodotti abbiano caratteristiche molto differenti tra loro, legate ai sistemi operativi che essi montano.

In base al sistema operativo grazie al quale funziona e all’hardware che monta, può richiedere o meno il collegamento con uno smartphone. Si possono quindi trovare in commercio dei modelli che necessitano di uno smartphone per esercitare pienamente le proprie funzioni, ed altre che sono indipendenti da tali terminali e addirittura in grado di effettuare e ricevere chiamate, grazie al supporto di schede SIM.

Per ciò che riguarda l’hardware, invece, alcuni smartwatch possono avere funzioni esclusive legate alla presenza di sensori come contapassi, misuratori del battito cardiaco e in alcuni casi termometro e barometro. Questi sensori possono essere utilizzati dal sistema operativo per fornire all’utente numerose informazioni non solo in merito alle condizioni atmosferiche, ma anche in merito ai parametri fisiologici dell’individuo. Un altro parametro talvolta presente è l’impermeabilità del dispositivo.

In ogni caso, qualunque sia la tecnologia che il terminale monta, l’utente può accedere ai vari comandi attraverso un pannello touchscreen, eventualmente completato da tasti fisici che permettono di accedere a comandi rapidi o ad altre funzionalità. Generalmente, presenta un’interfaccia semplice, con un menu simile a quello presente sugli smartphone, ma più stilizzato e funzionale (per adattarsi meglio allo schermo dalle dimensioni ridotte).

Bisogna inoltre ricordare che con il termine “smartwatch” solitamente s’intende solo la cassa centrale: ciò vuol dire che molto spesso questi terminali presentano cinturini intercambiabili, che possono essere adattati al proprio stile di giorno in giorno. Il cambio del cinturino, ove possibile, è generalmente molto semplice e non rischia di compromettere il terminale.

A cosa serve lo smartwatch

I potenziali utilizzi sono molteplici. In parole povere, permette all’utente di accedere in modo molto immediato a una serie di funzionalità innovative senza dover accedere a un terminale “terzo” (quale uno smartphone, che non si può indossare). La parola chiave che li contraddistingue e in generale tutti i dispositivi indossabili è “praticità”.

Servono per guardare l’ora, ma al contempo per conoscere attraverso una piccola interfaccia molte altre informazioni, quali condizioni metereologiche e previsioni, posizione geografica, data e alcuni parametri fisiologici, a seconda dei sensori presenti.

La comodità è anche rappresentata dalla possibilità di telefonare e inviare brevi messaggi ai propri contatti preferiti direttamente dal proprio polso, grazie all’accesso a numerose applicazioni social (a seconda della compatibilità). Attraverso gli smartwatch è anche possibile impostare allarmi (quali le sveglie, ad esempio), salvare promemoria e registrare alcune informazioni.

Indubbiamente, i modelli più avanzati e completi per ciò che concerne l’hardware permettono di tenere traccia della propria attività fisica, il che è molto utile per coloro che praticano sport: grazie a questi strumenti tecnologici, infatti, è possibile stimare le calorie bruciate, misurare il battito cardiaco a riposo e in attività e tenere, dunque, un vero e proprio diario del proprio profilo atletico.

Questi dati non sono utili soltanto per seguire con attenzione l’attività sportiva che viene praticata e l’impatto che essa ha sull’organismo, ma anche per tenere traccia di dati clinici molto sensibili: i medici possono infatti utilizzare questi dati per effettuare diagnosi complete e articolate, e dunque per valutare lo stato di salute del proprio paziente.

Indubbiamente, l’acquisto è consigliato a chi cerca praticità d’utilizzo e a chi è appassionato di sport e vuole immagazzinare in modo concreto e analitico tutti gli obiettivi raggiunti. Inoltre, è caldamente consigliato anche a chi necessita di tenere sotto stretta sorveglianza alcuni parametri legati alla salute, per sé o per gli altri (una madre può pensare di acquistare uno smartwatch per il proprio figlio, ad esempio).

I criteri di scelta di uno smartwatch

Come già accennato, sul mercato è presente un’ampia gamma di modelli, dunque la scelta tra questi può essere molto complessa. Per effettuare un acquisto congruo con quelle che sono le proprie esigenze, è possibile stabilire due criteri fondamentali attraverso i quali scegliere il terminale giusto.

Il primo criterio è rappresentato dalla somma di tutti i bisogni che si desidera soddisfare. Se lo si vuole acquistare per un’esperienza di utilizzo della tecnologia migliore, oppure per analizzare la propria attività sportiva? Oppure, lo smartwatch è indispensabile per valutare continuamente lo stato di salute proprio o di un caro per scongiurare qualsiasi evento negativo?

La risposta a queste domande permette di valutare attentamente quali sensori il dispositivo deve montare, in modo da scegliere lo strumento migliore. La presenza di sensori influisce non solo sul prezzo, ma anche sulla sua semplicità di utilizzo.

Il secondo criterio è invece rappresentato dalla propria capacità di acquisto. Bisogna dunque chiedersi quanto si è disposti (o si può) spendere per l’acquisto di uno smartwatch. Da questo punto di vista, infatti, il mercato riesce ad accontentare tutti: esistono diversi dispositivi che appartengono a fasce di prezzo molto ampie e accessibili.

Quale smartwatch compatibile con iOS acquistare?

iOS è il sistema operativo che montano i dispositivi Apple, quali iPhone e iPad. Come è noto ai più, Apple si caratterizza per un ecosistema piuttosto restio alla compatibilità con terminali provenienti da altre aziende. Quanto appena detto non è vero in termini assoluti, ma bisogna sottolineare che un terminale proveniente da un’azienda terza compatibile con iOS presenterà di certo qualche limitazione.

Proprio per questo motivo, il modello più idoneo in termini di compatibilità con iPhone è proprio quello prodotto dalla stessa azienda di Cupertino: Apple Watch.

Si tratta principalmente di uno smartwatch pensato per analizzare l’attività fisica, condividendo i dati con il proprio iPhone e con il sistema iCloud.

Apple Watch è presente in numerosi modelli (altri subacquei e altri solo resistenti agli schizzi), i quali sono tutti molto completi da un punto di vista funzionale: non mancano barometro, misuratore del battito cardiaco, accelerometro e molti altri sensori. Il sistema operativo, WatchOS, permette di richiamare l’assistente virtuale Siri, di rispondere rapidamente ai messaggi e molto altro.

Quale smartwatch compatibile con Android acquistare?

In questo caso, le considerazioni fatte in precedenza con Apple non valgono: Android è un sistema operativo perfettamente compatibile con una moltitudine di dispositivi, prodotti da aziende molto differenti tra loro.

A tal proposito, uno smartwatch che sta recentemente attirando l’attenzione è il Huawei Watch 2: si tratta di un dispositivo che ha la forma di un vero e proprio orologio, ma che monta un hardware completo e funzionale, oltre a una ghiera in ceramica. Monta un GPS indipendente dallo smartphone, sensore Bluetooth, un modulo Dual 4G (in modo da poter telefonare senza avere con sé lo smartphone) e modulo Wi-Fi.

Lo schermo è un AMOLED da 1,2 pollici e permette di accedere in maniera rapida a tutte le funzioni. Inoltre, grazie ad alcuni comandi, è possibile richiamare Google Assistant; i vari sensori permettono di studiare la propria attività fisica, eventualmente utilizzando applicazioni differenti.

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